L'assistente digitale e la merce che non c'è
Secondo le Camere di commercio sempre più imprese italiane usano l’intelligenza artificiale, anche nell’industria.
Immaginate di chiederle quante scatole restano in magazzino e di ricevere la risposta in un attimo.
Il dato arriva dal programma, e basta un carico dimenticato perché sia falso.
A quel punto il vostro venditore promette a un cliente una merce che non avete.
Un assistente brillante sopra un gestionale stanco non fa che accelerarne gli errori.
Vi capita ancora di mandare qualcuno a controllare lo scaffale prima di confermare un ordine?