«Ce lo segniamo su un foglio Excel»
Il foglio Excel accanto al gestionale è il segnale più affidabile che esista: dice esattamente cosa il software non fa.
«Ce lo segniamo su un foglio Excel» ce lo sentiamo dire da quasi ogni cliente nuovo, e non suona mai come una confessione. La dicono con naturalezza, perché quel foglio funziona: qualcuno lo tiene aggiornato e alla fine i numeri escono.
Ogni colonna di quel foglio è un compito che una persona sbriga a mano, ogni giorno, al posto del software. Quando le due fonti non coincidono, capire quale sia il numero giusto richiede una verifica, e intanto un commerciale conferma un ordine su una disponibilità che non c’è più.
Nessuno ha progettato le cose così. I programmi di oggi sono fatti bene e le funzioni non mancano, ma sono arrivati uno alla volta, ognuno comprato per risolvere il problema del momento. Quei sistemi non sanno come lavora la vostra azienda.
Resta una domanda che nessuna funzione risolve: quando il sistema si ferma nel giorno peggiore, chi chiamate? Se dall’altra parte trovate una persona che vi conosce e arriva quando serve, il programma che avete conta molto meno. Chiunque può elencare funzioni, ma la presenza di qualcuno che risponde non sta in nessun listino.
Siamo una software house con sede in Toscana, attiva dal 2015. Progettiamo, costruiamo e rinnoviamo gestionali su misura: ordini, magazzino, produzione, fatturazione, i documenti per l’estero.
Guardiamo come lavorate adesso e costruiamo su quello. Quando l’azienda cambia, il gestionale cambia con lei.
Le slide del carosello
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«Ce lo segniamo su un foglio Excel.»
Capita anche da voi? Il problema sta altrove.
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Quel foglio non è un ripiego.
È la misura esatta di ciò che il gestionale non fa. Ogni colonna è un lavoro che una persona fa a mano, ogni giorno, al posto del software.
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Di solito Excel non è da solo.
Il programma gira da dieci anni su un PC che nessuno può toccare. Ne avete tre e non si parlano: fatturazione, magazzino, produzione. Avete chiesto una modifica. Sono due anni.
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Nessuno ha progettato le cose così.
Gli strumenti sono arrivati uno alla volta, ognuno comprato per risolvere il problema del momento. I programmi di oggi sono fatti bene e le funzioni non mancano. Ma nessuno di loro sa come lavora la vostra azienda.
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Prima guardiamo, poi costruiamo.
Partiamo da come lavorate adesso, non da un modello. Cambiamo quello che vale la pena cambiare, non vi facciamo ricominciare da zero.
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Il difficile comincia dopo.
L'azienda cambia di continuo. Una norma nuova, un reparto in più, un cliente che vuole i documenti a modo suo. Il gestionale cambia con voi. Noi ci siamo ancora.